Dal passo al segno. Conoscenza e moltiplicazione di significati indecidibili tra traccia, esperienza e interpretazione
DOI:
https://doi.org/10.26375/disegno.18.2026.9Parole chiave:
rappresentazione, percorrenza, conoscenza incarnata, cartografia storica, moltiplicazione di significatiAbstract
Questo contributo propone una tesi operativa: il disegno non si esaurisce nella sua funzione illustrativa, ma è un processo che partecipa nel campo semantico visivo in modo dinamico come motore cognitivo nell’azione creativa. Infatti, esso seleziona, ordina e mette in relazione dati dispersi, trasformandoli in figure leggibili e discutibili. Tale processo è strutturalmente affine al camminare: entrambi funzionano come pratiche iterative di orientamento, basate su ritmo, correzione e costruzione progressiva di senso. La cartografia è assunta come “spazio già reinterpretato”, una traccia che indirizza lo sguardo e prefigura percorsi; tuttavia, nel passaggio dalla carta alla strada fisica, la direzione iniziale non determina l’esperienza. La traccia guida i piedi, ma non può controllare l’attrito dei materiali, le micro-variazioni percettive, lo stato affettivo dell’osservatore e l’incontro situato con il paesaggio. Ne deriva una moltiplicazione di significati in parte indecidibili: la mappa e il tracciato generano conoscenza non perché chiudono il reale in un’unica lettura, ma perché attivano interpretazioni plurali entro vincoli condivisi (scale, codici, sequenze). Il testo integra casi e riferimenti: dalla mappatura epidemiologica di John Snow come prova grafica di un fenomeno, alle mappe schematiche che orientano senza esaurire, fino alla lettura delle strade storiche come dispositivi di memoria e percezione (Rutigliano). In chiave neurocognitiva, l’esperienza in situ è letta come conoscenza incarnata, in cui l’ambiente attiva risposte percettivo-motorie e affettive (Gallese). Disegnare, come camminare, diventa così una metodologia integrata per interpretare territori, costruire temi progettuali e rendere operabile il tempo nei luoghi.
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