Idea, forma e struttura: l’Archeseum di Frank Lloyd Wright

Autori

  • Cosimo Monteleone Dipartimento di Ingegneria Civile Edile e Ambientale, Università degli Studi di Padova

DOI:

https://doi.org/10.26375/disegno.17.2025.5

Abstract

La progettazione del Guggenheim Museum ha avuto una storia lunga e travagliata: l’edificio fu fortemente osteggiato dai sostenitori dell’International Style a causa del suo carattere rivoluzionario e innovativo [1], ma Frank Lloyd Wright difese strenuamente le sue idee, presentandolo all’opinione pubblica come l’unico esempio di Organic Architecture [2] a New York [Dal Co 2004, p. 27].
La situazione progettuale di partenza era grossomodo la seguente: dovendo costruire non oltre Midtown, l’edificio sarebbe appartenuto alla rigorosa maglia ippodamea newyorkese e così, suo malgrado, Wright si trovò obbligato a ripiegare su un’idea di museo compatto e verticale [continua a leggere]

Riferimenti bibliografici

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Pubblicato

2026-04-01

Come citare

[1]
C. Monteleone, «Idea, forma e struttura: l’Archeseum di Frank Lloyd Wright», diségno, fasc. 17, pp. 31–40, apr. 2026.

Fascicolo

Sezione

Strutture in chiaro. Il disegno come rivelazione costruttiva