Domenico Iovane, La rappresentazione del patrimonio archeologico attraverso procedure integrate di rilievo. Il sito dell’anfiteatro campano di Capua Antica. Applicazioni e metodi di analisi, Autopubblicato, Caserta 2020

Autori

  • Fabrizio Agnello Dipartimento di Architettura, Università degli Studi di Palermo

DOI:

https://doi.org/10.26375/disegno.9.2021.22

Abstract

Il libro di Domenico Iovane descrive un’esperienza
di ricerca finalizzata al rilievo dell’anfiteatro della città romana di Capua, il cui sito oggi ricade nei confini amministrativi del comune di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. L’oggetto della ricerca gode di particolare rilevanza per la storia dell’architettura e della cultura romana; l’anfiteatro di Capua, costruito tra la fine del I e il II secolo d.C., era famoso sia per le sue dimensioni che per la notorietà della scuola di gladiatori che aveva sede nella stessa città. I suoi assi maggiore e minore misuravano rispettivamente 167 e 134 metri e la cavea
poteva ospitare fino a 60.000 persone; solo il Colosseo di Roma poteva vantare dimensioni e capienza maggiori. [continua a leggere]

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Pubblicato

2021-12-31

Come citare

[1]
F. Agnello, «Domenico Iovane, La rappresentazione del patrimonio archeologico attraverso procedure integrate di rilievo. Il sito dell’anfiteatro campano di Capua Antica. Applicazioni e metodi di analisi, Autopubblicato, Caserta 2020», diségno, n. 9, pagg. 233–234, dic. 2021.

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